Dreams are my reality.

Su una strana spiaggia di un mondo che molto probabilmente non esiste nella realtà, con sabbia finissima, scogli che non graffiavano la pelle e con meravigliose creature che popolavano le azzurre acque c’eri tu, seduta ed io steso appoggiavo la mia testa sulle tue gambe, chiudevo gli occhi e mi sembrava di sognare, cosa assurda dato che già questo era un sogno, come si può sognare in un sogno, forse proprio perché tutto per me in quel momento era reale, anche se assurdo. Alzavo la testa dalle tue gambe e sempre con gli occhi chiusi ti baciavo sulla guancia per poi osare di più… Quando ho capito di non aver osato invano mi son sentito vivo come non mai, mi hai offerto le tue labbra, le hai offerte ad un castissimo bacio come se li danno i bambini, ma che dentro me significava più di qualunque altra cosa.

Probabilmente la situazione è più assurda del mondo in cui è accaduta, il mondo dei sogni non esiste, ma sicuramente esistono le emozioni che può lasciarti il mondo dei sogni una volta svegliato e capisci che era solamente un sogno… Già, un sogno.

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