Affetti e affettati.
Sì. Adoro il prosciutto, e a volte esagero nel mangiarlo la domenica sera quando mi faccio il toast, non lo peso e sgarro con la dieta. Non ci posso fare niente, sembra che una fetta tiri l’altra… Mamma mi ha anche sgridato per questo, perché ne ho mangiato troppo. Troppo. Come quando forse penso troppo, penso troppo alle persone, penso alle persone a cui tengo, spero che stiano bene, però mi viene da pensare, queste persone per cui provo tanto affetto, pensano mai anche loro a me? O sono talmente stupido da pensare che naturalmente se io penso ad una persona anch’essa pensi a me. Io naturalmente non dico che questo deve accadere, però mi viene il dubbio che come altre cose che mi è capitato di fare sia solo un’affetto a senso unico. Sinceramente non mi stupirei di ciò. Ma io continuerò a pensare alle persone che reputo importanti, a sperare che stiano bene e che tutto gli vada per il verso e giusto. Sono sempre stato coerente con me stesso, come quando decido di mangiare troppo prosciutto, lo mangio perché mi piace, quindi provo affetto perché lo sento.
Viva il prosciutto e viva le persone che mi sono a cuore.