Niente degno di nota.
Oggi è stata una giornata veramente piatta… Non è successo niente degno di nota, neanche la partita dell’Italia è degna di nota. Una nazionale davvero sterile quest’anno. Quest’anno non ho l’euforia di 4 anni fa… Più passa il tempo è più mi accorgo che il mio amore calcistico è solo uno, tanto che a volte di sera mi metto a pensare il giorno in cui quest’anno il Napoli esordirà in EL, non vedo l’ora, già ora se ci penso mi emoziono…
Vorrei davvero che ci fossero altre cose capaci di emozionarmi così… Ma mi rendo conto che sono davvero poche ad oggi… Mi emoziona il Napoli sì… Ma un certo tipo di emozioni non le provo davvero da parecchio tempo.
Un’altra delle cose che mi emoziona è la natura. La natura è incredibile. C’è qualcosa di divino nella natura, solo quando la osservi attentamente vedi che c’è qualcosa di particolare, c’è un certo ordine, una certa perfezione stupefacente… Noi esseri umani non siamo niente in confronto alla potenza della natura, alla sua grandezza e alle sue meraviglie, ma anche noi facciamo parte di essa, siamo parte della natura ma ogni giorno cerchiamo di distruggerla, la distruggiamo per cupidigia, la nostra voglia di volere sempre di più, di prevalere, cresce ogni giorno…
C’è un detto indiano che dice “Non è la natura che appartiene all’uomo, ma è l’uomo che appartiene alla natura”, io penso sia vero… Un giorno distruggendola distruggeremo noi stessi, ma lei si riprenderà, forse noi no…
In fondo quindi siamo fragilissimi… Crediamo di essere la specie più potente perché sappiamo costruire armi nucleari, sappiamo volare pur non avendo ali, ma in realtà basta poco per farci sparire dalla faccia di questo pianetucolo… Io non posso fare altro che sperare che presto le genti prendano coscienza di questo… Dobbiamo rispettare la natura in tutte le forme, possiamo “sfruttarla” per nutrirci, ma non distruggerla. Siamo così presuntuosi da credere di essere migliori, ma la Terra ne guadagnerebbe solo se noi scomparissero, perché per lei non siamo “Degni di Nota”.