La quiete dopo la tempesta.

Mi sembra un’ottima serata per tornare a scrivere dopo qualche giorno di assenza.

Non sono stati giorni particolarmente particolari, niente da riportare.

Oggi però ho qualcosa da riportare, qualcosa che posso riportare solo celatamente, non voglio puntare il dito contro qualcuno, ma solo contro qualche idea. Sinceramente non avevo mai pensato che un giorno potessi essere trattato come si potrebbe trattare un criminale od un sociopatico, non avrei mai pensati che una persona mi dicesse “Il nostro legame non è assolutamente qualcosa che va preservato”. Il fatto che il legame non deve essere più preservato non mi tocca minimamente, sinceramente oggi ho chiarito un punto in più nella mia vita, l’asta del punto interrogativo si è riaddrizzata diventando un punto esclamativo, e ciò non può fare che rendermi soddisfatto. Sì, sono proprio soddisfatto, è bello quando un groviglio di viuzze sterrate, piene di fango o dissestate  diventano un unica via scorrevole e piacevole da percorrere… L’unica cosa che mi fa sentire sciocco e l’aver riservato dell’affetto ad una persona per parecchio tempo, che forse non lo meritava, non di certo il fatto che lo riservassi ad una persona conosciuta su internet, poiché penso che altre persone se lo meritino, altre persone che col passare degli anni non sono mai uscite dalla mia vita, che se sono cambiate son cambiate insieme a me, che nel cambiamento non hanno deciso di isolarmi come un errore da eliminare con l’aggiornamento del sistema… Di certo non sono una persona immatura, sono disordinato, sono pigro, ma non sono immaturo, sono solo troppo complesso da comprendere, ci vuole tempo per sopportarmi e per apprezzarmi a pieno, solo poche persone ci riescono, sono forse come un cubo di Rubik, poche persone si applicano per risolverlo senza ricorrere a manuali o trucchetti visti su internet, la maggior parte lasciano perdere, perché diventa noioso e ripetitivo. Sì, all’inizio posso sembrare noioso e ripetitivo, ma se poi mi conosci e mi capisci non sembrerò più piatto come un ECG di un cadavere, ma un turbinio di colori di un quadro surrealista, sì surrealista.

A volte sono talmente poco attento che mi dimentico io stesso delle cose che dico, di bei pensieri che esprimo, per fortuna c’è una persona che è più attenta di me verso queste cose, che una volta ha citato una mia frase anche una lettera che ha scritto, in una lettera importante… Questo mi fa capire che qualcosa di buono posso farlo, che non sono uno che non si merita di essere “preservato”. 

La cosa incredibile a volte è come da un attimo di rabbia o di tristezza, dopo aver metabolizzato possa scaturire un flusso di calma, quasi di piacere, di felicità e tranquillità assoluta… Mentre sto scrivendo mi sento davvero in pace con me stesso, così come ora l’aria fuori dalla finestra è calma, l’aria che poco fa era sconquassata da tuoni, fulmini e gocce di pioggia che cadevano violentemente sulle foglie degli alberi… Io ora mi sento come quegli alberi le cui foglie si stanno liberando dal peso di quelle gocce… I temporali estivi sono veramente stupendi…

Short URL for this post: http://tmblr.co/Zh6IHygjgpF